FESTEGGIAMENTI PER I 150 ANNI DELL’UNITÀ D’ITALIA

17 Marzo 2011 Nessun commento

<strong>FESTEGGIAMENTI PER I 150 ANNI DELL’UNITÀ D’ITALIA </strong>

150 anni ItaliaFESTEGGIAMENTI PER I 150 ANNI DELL’UNITÀ D’ITALIA

Il 16 marzo 2011 la Camera di Commercio di Cagliari e le Associazioni di categoria, in occasione della Notte tricolore, parteciperanno ai festeggiamenti organizzati dalla Prefettura di Cagliari con l’iniziativa intitolata “I percorsi dei sapori e dei mestieri”.
Sarà una grande festa dei produttori e degli artigiani che operano nel territorio di tutta l’Isola, distribuiti lungo un percorso che si snoda per le vie del centro storico cittadino. Gli stand saranno dislocati in via Roma, via Sardegna, vico Carlo Felice, piazza Yenne, piazza San Sepolcro e via Manno. Sempre in contemporanea con il resto d’Italia, musei e negozi resteranno aperti fino a mezzanotte.

Anche alcuni ristoratori del Centro Storico di Cagliari si uniscono ai festeggiamenti proponendo per l’evento Uniti a tavola il “Menù Tricolore”.


Locandina

Programma “Notte tricolore”

Aziende ”I percorsi dei sapori e dei mestieri”

Uniti a tavola

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Europa 2020 e Politica di coesione

25 Dicembre 2010 Nessun commento

Si comunica che  è disponibile, in formato elettronico, il Volume “Europa 2020 e Politica di coesione” che raccoglie i principali documenti (Regolamenti CE e Comunicazioni della Commissione europea) sulla Strategia economica europea per i prossimi dieci anni e distribuito in occasione del Convegno annuale “Risultati e Prospettive del PON Ricerca e Competitività 2007-2013″.

Obiettivo della Strategia Europa 2020 è uscire dalla crisi economica facendo leva su tre priorità:

- una crescita basata su un’economia intelligente, mirata allo sviluppo di un’economia basata sulla conoscenza e l’innovazione;

- una crescita sostenibile, volta a promuovere un utilizzo efficiente delle risorse;

- una crescita inclusiva, finalizzata alla tutela della coesione sociale e territoriale.

Ecco il sito: http://www.ponrec.it/news/neutre/2010/strategia-europa-2020-e-politica-di-coesione.aspx

Strategia Europa 2020 e Politica di coesione (PDF) (file): http://www.ponrec.it/news/neutre/2010/strategia-europa-2020-e-politica-di-coesione.aspx

Murdoch aprirà giornale solo digitale

15 Novembre 2010 Nessun commento

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Murdoch aprirà giornale solo digitale
Obiettivo, 800.000 abbonati

L’annuncio in un’intervista a un giornale finanziario australiano. La nuova testata sarà solo nazionale, vi lavoreranno esclusivamente giornalisti e 8-10 tecnici, farà molte campagne, soprattutto sull’istruzione. (…)

Il giornale si preannuncia già battagliero, “faremo molte campagne d’opinione”, ha detto Murdoch, precisando che tra i temi principali ci sarà quello dell’istruzione, che il magnate definisce “il più grande scandalo possibile”.

” Il 30 per cento degli studenti delle scuole superiori interrompe gli studi due-tre anni in anticipo… non sono in grado di leggere o scrivere, per non parlare della matematica. Sono destinati alle classi sociali inferiori, o alla criminalità”.

Da Repubblica.it: http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/11/14/news/murdoch_aprir_giornale_solo_digitale_the_daily_coster_1_la_settimana-9108460/?ref=HREC2-9 

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,AusiAusi, un futuro da università a distanza

13 Novembre 2010 Nessun commento

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elearning-convegno1 Le lezioni saranno organizzate utilizzando internet. Proseguirà l’attività di ricerca
Ausi, un futuro da università a distanza
Nell’Ateneo del Sulcis corsi in Pubblica amministrazione

Per l’Università dal Sulcis si apre una nuova prospettiva; l’organizzazione di corsi di Pubblica amministrazione tramite internet.
Il corso in Scienza dei materiali si avvia all’epilogo, ma l’Università di Monteponi non è morta. Il Consorzio Ausi non demorde, anzi rilancia e annuncia l’istituzione dei corsi “e-learning” in Pubblica amministrazione. Ciò vuol dire, già a partire dal prossimo anno accademico, insegnamento a distanza e con l’ausilio della rete internet, che sarà possibile grazie a una convenzione stipulata con l’Università di Cagliari.
IL RILANCIO È solo il primo risultato ottenuto dal Consorzio che sostiene la sede di Monteponi, di cui fanno parte Provincia, Comuni di Iglesias e Carbonia, aziende. «Il nostro obiettivo è rilanciare l’attività della sede universitaria – spiega Tore Cherchi che, in qualità di capo dell’esecutivo provinciale è anche presidente del Cda dell’Ausi – ci sono difficoltà oggettive, come quelle legate alle risorse, ma il nostro impegno è e continuerà ad essere forte per dare nuove prospettive a Monteponi, soprattutto attraverso l’attività di ricerca». Al riguardo Cherchi si rivolge alle aziende che operano nel polo industriale: «Da parte del territorio hanno il massimo sostegno, ma chiediamo anche un impegno da parte loro affinché investano sulle attività scientifiche e di ricerca inerenti le loro attività».
IL CDA Se fino a qualche mese fa le sorti di Monteponi sembravano segnate per sempre, la decisa volontà politica da parte del Consorzio Ausi sembra avere aperto nuovi spiragli. Intanto pochi giorni fa è stato completato l’assetto interno con tre nuove nomine: Salvatore Murgia, ex preside a Carbonia, è vice presidente; Franco Meloni, del Dipartimento di Fisica, direttore e Antonello Ghiani, commissario straordinario del Comune di Iglesias, componente del Cda. «Ora abbiamo tutte le figure indispensabili a rendere l’ente pienamente operativo e il prossimo passo sarà quello della costituzione di un comitato scientifico».
Nella sede dell’Università del Sulcis è da poco iniziato il terzo e ultimo anno del corso di studi in Scienza dei materiali. Già dall’anno scorso non c’è più la possibilità di accogliere nuove iscrizioni, dirottate alla cittadella universitaria di Monserrato e il terzo anno conclude l’esperienza iniziata nel 1997.
FINE CORSO «Una scelta sofferta ma inevitabile perché il Sulcis era la sede ideale», dice Anna Musinu, presidente del corso di laurea. Ma, secondo Cherchi, c’è una soluzione: «Se per l’Università questo territorio è davvero strategico per il corso in Scienza dei materiali, possono decidere di spostarlo da Monserrato a Monteponi. Noi faremo la nostra parte».
CINZIA SIMBULA

Formazione professionale: impegnati i fondi ministeriali per la riorganizzazione delle agenzie formative

8 Novembre 2010 Nessun commento
quadro di Anna CFormazione professionale: impegnati i fondi ministeriali per la riorganizzazione delle attività in Sardegna
“Intendiamo realizzare un sistema formativo integrato tra la scuola, l’università e il settore della formazione professionale” – spiega l’assessore Manca.

CAGLIARI, 4 NOVEMBRE 2010 – La Regione ha impegnato, su proposta dell’assessore del Lavoro, Franco Manca, le risorse messe a disposizione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per sostenere il risanamento e l’ammodernamento degli enti di formazione e accompagnarli verso il raggiungimento di standard di qualità sempre più elevati. Per la Sardegna i fondi ammontano a un milione 519mila euro.

Con la delibera di oggi, la Giunta intende conseguire tre obiettivi fondamentali che, di fatto, anticipano le linee guida del disegno di legge per la riforma dell’istruzione e della formazione: incentivare l’accorpamento, e la conseguente riduzione, del numero delle Agenzie formative sarde (oggi sono 154 quelle accreditate, alle quali si aggiungono 43 enti con sede legale nella penisola) iscritte nell’elenco regionale dei soggetti abilitati a proporre e realizzare attività di formazione professionale; promuovere l’innovazione tecnologica e l’adeguamento dei sistemi informatici delle sedi formative, la costruzione e il potenziamento di reti telematiche e reti di comunicazione esterne; garantire la formazione continua ai dipendenti delle agenzie, in particolare a coloro che sono preposti all’elaborazione dei progetti in risposta a bandi ed avvisi dell’Amministrazione regionale. Quest’ultimo obiettivo è volto all’adeguamento organizzativo e professionale delle Agenzie formative, in modo da garantire l’innalzamento dei loro standard qualitativi.

“Intendiamo realizzare un sistema formativo integrato tra la scuola, l’università e il settore della formazione professionale – spiega l’assessore Manca -. Vogliamo rendere più qualificata e qualificante la formazione in Sardegna, attraverso un rafforzamento delle competenze delle Agenzie. Abbiamo previsto una serie di vincoli: per esempio, ciascuna Agenzia deve avere espletato attività formativa finanziata con risorse pubbliche nel triennio dal 2007 al 2009, per un valore complessivo di almeno 500mila euro, pena l’inammissibilità della domanda. Inoltre, le Agenzie che beneficeranno dei contributi dovranno garantire la permanenza nel mercato della formazione e la conservazione dell’accreditamento per almeno due anni dalla data dell’ottenimento del finanziamento”.

Uniss 5 novembre: inaugurazione dell’anno accademico 2010-2011

6 Novembre 2010 Nessun commento

L’inaugurazione dell’anno accademico
Parlano anche i ricercatori in protesta

Vinyls, iscrizioni in calo e il bilancio del primo anno di Mastino
 (foto: SassariNotizie.com)

(foto: SassariNotizie.com)
SASSARI. È stato inaugurato il 449° anno accademico dell’Ateneo turritano. La cerimonia di apertura ufficiale è stata tenuta dal rettore Attilio Mastino nell’Aula Magna dell’Università. Nel discorso il rettore ha stilato un bilancio dello stato dell’Università che conta undici Facoltà, trenta Dipartimenti, 20 centri interdisciplinari, un centro linguistico, 31 corsi di laurea triennali, 26 corsi specialistici o magistrali e 4 master.

I ricercatori. Un discorso lungo che ha preso l’avvio dallo stato attuale dell’Università italiana, con le proteste in corso anche dei ricercatori sassaresi che hanno in parte bloccato la didattica. C’è spazio anche per loro che hanno parlato in un fuori programma. Sui contratti precari o pagati un euro lordo Mastino dice: «Il lavoro deve essere retribuito, programmeremo una riorganizzazione degli insegnamenti», che significa anche tagli (ndr). La portavoce dei 700 ricercatori sassaresi si chiama Lidia De Luca, e insegna nella Facoltà di Scienze Matematiche e Fisiche. Ha parlato della situazione dei colleghi e dello stop delle attività didattiche che molti hanno attuato come forma di protesta contro il ddl Gelmini che prevede una riforma totale della ricerca e del ruolo dei ricercatori che finirebbero “in un binario morto, senza futuro”.

Il legame con il territorio. Nel discorso di Mastino c’è spazio anche per una considerazione sullo stato di crisi economica che vive la Sardegna e il nord ovest dell’isola in particolare. Sul piano territoriale, ha detto il rettore: «L’Ateneo impegna il neo costituito gruppo di lavoro sulla chimica a operare a sostegno del rilancio tecnologico degli impianti di Porto Torres e in Sardegna». Il riferimento è al caso Vinyls, alle proposte per la cessione degli impianti e al settore del polo chimico che langue da tempo.

I numeri, l’abbandono e i fuori corso. Le iscrizioni sono in calo, gli studenti fuori corso sono circa un terzo. In particolare gli iscritti 15.853, quelli in corso 10.207; Mastino dice: «Combatteremo gli abbandoni e le dispersioni anche attraverso una revisione profonda dell’offerta formativa e la chiusura di alcuni corsi di studio che non rispondono ai requisiti ministeriali».

Gli altri discorsi. Dopo il discorso del rettore hanno parlato Roberto Santoru, presidente del Consiglio degli studenti, Gianni Poggiu, presidente dell’Ersu di Sassari.
Assente invece il presidente della Regione, Ugo Cappellacci sostituito dall’assessore regionale all’Istruzione, Sergio Milia.

L’Università e i disabili. Da quest’anno, finalmente, l’Aula Magna dell’Università è accessibile a tutti, anche agli studenti universitari disabili. È stato infatti predisposto un ascensore che porta dal piano terra al primo piano, dove spesso ci sono le lauree. Dice Laura, ragazza in carrozzina iscritta a Biologia, che nel suo Dipartimento non ci sono barriere architettoniche sono e che ora, finalmente, anche i suoi colleghi di Giurisprudenza potranno salire al primo piano del palazzo di piazza Università. E lei stessa potrà assistere alle lauree in Aula Magna senza troppi problemi.

La lapide per il presidente Cossiga. A conclusione della cerimonia è stata scoperta la lapide in ricordo del Senatore e professore Francesco Cossiga, presidente emerito della Repubblica. Il drappo era rosso e blu ed è stato tolto dal rettore e dal figlio di Cossiga, Giuseppe Cossiga, sottosegretario alla Difesa. Un ricordo del presidente che ha studiato e insegnato nell’Ateneo turritano.

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Europa 2020. La via d’uscita europea dalla crisi

1 Novembre 2010 Nessun commento

Europa 2020 Europa 2020. La via d’uscita europea dalla crisi

Ottobre 2010 dal sito  web Isfol

 http://www.isfol.it/Dettaglio_Focus/index.scm?codi_focus=471&codi_percorso=52

A cura di:Francesca Ludovisi
Indice

  • Introduzione
  • Crisi economica: alcuni dati
  • I punti deboli dell’Agenda di Lisbona
  • Europa 2020 per la crescita e l’occupazione
  • Dalle proposte ai fatti
  • La posizione del Governo italiano
  • Conclusioni
  • Approfondimenti

 Scarica il testo integrale

Start Cup Sardegna 2010: vince il gruppo BreadCrumb

26 Ottobre 2010 Nessun commento

Start Cup, in gara le idee sarde
Vince il gruppo BreadCrumb

Il 3 dicembre a Palermo il premio nazionale per l’innovazione 2010
di Monia Melis
Un momento della Premiazione Start Cup 2010 (foto: SassariNotizie.com)
Un momento della Premiazione Start Cup 2010 (foto: SassariNotizie.com)
SASSARI. Tra i quattro candidati arrivati alla fase regionale della competizione Start Cup l’ha spuntata il gruppo dell’Università di Cagliari BreadCumb. L’idea vincente, che parteciperà il 3 dicembre alle selezioni nazionali per il Premio l’Innovazione 2010, prevede la realizzazione di un applicativo per smartphone e webclient per localizzare persone e oggetti in ambienti circoscritti.
Uno degli altri due progetti, il secondo, è sassarese: il gruppo SmartUAV, attraverso specifici sensori offre soluzioni per veivoli senza pilota. Il terzo classificato (Cagliari) è Seaver che propone un sistema capace di rilevare situazioni di emergenza per le imbarcazioni leggere e inviare i messaggi di soccorso a una centrale operativa. Ai tre andranno rispettivamente 5mila, 3mila e 2mila euro. Alla cerimonia erano presenti il rettore Attilio Mastino, il presidente della Camera di Commercio Gavino Sini, e la professoressa Donatella Spano dell’Università di Sassari, delegata alla Ricerca e al Trasferimento tecnologico.

Le dichiarazioni.
La professoressa Spano ha ricordato: «Sono stati coinvolti più di cento aspiranti progetti, da cui sono stati selezionate 23 idee di business, sviluppate in dieci progetti. Questa è la terza edizione, l’anno scorso sul podio c’era un team sassarese (Bioecopest di Luca Ruiu, ndr) e speriamo di riuscire a candidare la città per il 2011 come sede per il Premio nazionale Innovazione».I partecipanti. In gara c’erano quattro progetti due dell’Università di Sassari e due dell’Università di Cagliari, selezionati nella prima fase del progetto. Rispettivamente SmartUAV e Theoretical Cafe, Bread Crumb e Seaver.
Quasi tutti i candidati hanno presentato progetti che in qualche modo a che fare con i trasporti. SmartUAV offre soluzione per velivoli senza pilota, attraverso una sensoristica mentre Theoretical Cafe propone un simulatore di traffico stradale. Il gruppo Seaver vorrebbe realizzare un sistema in grado di rilevare le emergenze per imbarcazioni leggere. Mentre BreadCrumb intende proporre un applicativo per smartphone e webclient per localizzare persone e oggetti.

La precedente edizione. L’anno scorso ha vinto il premio nazionale il gruppo sassarese guidato dall’entomologo e assegnista di ricerca Luca Ruiu, con il progetto Bioecopest. La proposta degli insetticidi naturali da utilizzare in agricoltura aveva fatto vincere ai ricercatori un assegno da 60mila euro. Con altri investimenti l’idea vincente è diventata un lavoro realizzata nei laboratori di Porto Conte.

Il progetto. Start Cup Sardegna fornisce gratuitamente a tutti i partecipanti formazione e assistenza per la redazione del business plan. Alle idee imprenditoriali vincitrici la competizione offre premi in denaro, servizi di accompagnamento al mercato, tutorship manageriale e la possibilità di partecipare al Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI) 2010. I gruppi che accedono alla fase finale del Premio nazionale dell’innovazione 2010 avranno la possibilità di vincere i premi messi a disposizione dagli sponsor nazionali ed entrare in contatto con i principali esponenti della comunità scientifica e finanziaria italiana dedicata all’innovazione.

 

Da Sassari Notizie: http://www.sassarinotizie.com
UnitelsardegnaComunicazione: http://www.unitelsardegna.it

Incontro Unitelsardegna – Fondazione Banco di Sardegna

26 Ottobre 2010 Nessun commento

F BdSIncontro Unitelsardegna – Fondazione Banco di Sardegna
 
Lunedì 25 presso la sede di Cagliari del Banco di Sardegna si è tenuto il previsto incontro in oggetto. Presenti per la Fondazione il presidente avv. Antonello Arru e per il nostro Consorzio il presidente Piccaluga, il consigliere Paci, il direttore Meloni e il coordinatore tecnico Cammarota.
Il presidente Piccaluga ha illustrato l percorso del Consorzio Unitelsardegna dalla costituzione (2005) fino ad oggi, dando conto della gestione del progetto Sofia, ormai concluso, fino alla programmazione dell’attività presente e futura. Proprio sulle prospettive future che si concretizzano fondamentalmente su quattro filoni di iniziative (il supporto ai corsi istituzionali, l’e-learning per il sostegno dei corsi universitari nelle sedi decentrate, l’orientamento e l’impegno per il life long learning) si è concentrata l’attenzione dei partecipanti all’incontro, suscitando in particolare l’interesse dell’avv. Arru per un intervento di sostegno della Fondazione alle iniziative del Consorzio, tutte sul fronte dell’innovazione e coerenti con gli indirizzi europei e, operativamente, con le linee guida della medesima Fondazione in materia di politica contributiva. Il presidente Arru, dopo essersi anche informato sulle attività già effettuate dal Consorzio (successi e criticità), nel rilevare con soddisfazione la modalità di lavoro integrato tra i due Atenei sardi, verso cui la Fondazione ha un occhio di riguardo, ha chiesto che il Consorzio produca una proposta formale, accompagnata dal relativo budget, da inserire nella programmazione della distribuzione contributiva della Fondazione per l’anno 2011. Si tratterà ovviamente di valutare tali proposte nell’ambito degli indirizzi programmatori, tenendo conto di tutte le esigenze dei vari istanti e delle priorità che saranno fissate dalla Fondazione medesima.
Il presidente Arru, rinnovando l’interesse per le iniziative prospettate, ha infine invitato il Consorzio a presentare le proprie proposte seguendo le procedure fissate dalla Fondazione, rammentando la scadenza fissata il 31 gennaio p.v.

Uniss: inaugurazione dell’anno accademico 2010-2011

24 Ottobre 2010 Nessun commento

aa 10-11 UnissCerimonia  di  inaugurazione  dell’anno  accademico 2010-2011

Quattrocentoquarantanovesimo

05 novembre 2010, ore 18.00
Aula Magna dell’Università, piazza Università 21 – Sassari

Programma

ore 18,00
Relazione del Rettore

ore 18,30
Roberto Santoru
Presidente del Consiglio degli Studenti

ore 18,40
Gianni Angioi
Rappresentante del Personale TA nel Consiglio di amministrazione

ore 18,50
Giovanni Poggiu
Presidente dell’ERSU di Sassari

ore 19,00
Margherita Solci
Professore associato di analisi matematica
L’Analisi Matematica nella formazione dell’architetto

ore 19,20
Ugo Cappellacci
Presidente della Regione Autonoma della Sardegna

ore 19,45
Conclusioni

Con la partecipazione
del Coro dell’Università di Sassari
Diretto dal Maestro Daniele Manca
e del gruppo “ICHNVSS”

Seguirà un’allocuzione di Giorgio Manca
Pontefice Massimo Cirimella I – “L’Isgiriaddu”, Associazione Goliardica Turritana

A conclusione della cerimonia sarà scoperta una lapide in ricordo del Sen. Prof. Francesco Cossiga, Presidente emerito della Repubblica

La cerimonia sarà trasmessa in diretta sul sito dell’Ateneo -  www.uniss.it